FIRENZE SOTTO VETRO

Dall’inizio del primo lockdown mi sono spesso chiesto quale potesse essere il modo migliore per poter raccontare la città in cui vivo e anche  come poter contribuire a lasciare un traccia indelebile di questo periodo. Insieme a Pablo Benedetti piano piano ci siamo resi conto che quello che cercavamo si allontanava dall’idea narrativa e filmica che siamo abituati ad affrontare, per avvicinarsi  invece a quella del racconto collettivo: un social film in cui tutti possano diventare protagonisti del processo creativo. Specialmente in un momento in cui la condivisione di immagini e di esperienze attraverso il web è un denominatore comune di questo distanziamento sociale. Il Comune di Firenze ha abbracciato il progetto, battezzandolo come una sorta di documento ufficiale del periodo vissuto. Malandrino film e 011 films hanno preso le redini della produzione e alla fine di Giugno erano arrivati oltre 1500 contributi. Una sfida bellissima trasformare queste tessere in un mosaico che avesse una struttura narrativa. Con il montaggio fi Luigi Giggi Mearelli ci siamo messi al lavoro per essere pronti all’uscita a Novembre. La seconda ondata ci ha convinto però a mettere in pausa il lavoro e continuare a raccogliere contributi per raccontare tutto questo 2020. Il progetto dunque continua. Ogni info su Facebook e Instagram @FirenzeSottoVetro.