E’ quella della distribuzione di questo film che conclude il suo giro nelle sale con una proiezione in Campidoglio e un’altra in Palazzo Vecchio.
Dopo l’anteprima al Festival dei Popoli “Le Chiavi di una Storia” è stato letteralmente adottato dal pubblico e dalla critica ed è stato spinto in oltre 80 proiezioni in tutta Italia.
TRAILER – PRESS KIT – RASSEGNA STAMPA SELEZIONATA
“C’è stato un momento in cui il quartiere popolare dell’Isolotto di Firenze è stato al centro dell’attenzione mondiale: la contestazione del ’68 si era allargata per la prima volta alla chiesa dove un’intera comunità stava praticando le idee del Concilio Vaticano secondo, per una chiesa senza potere. L’estromissione di Don Mazzi dal parte del Vescovo Florit ha provocato la reazione del quartiere che ha iniziato un’esperienza di autogestione orizzontale, capace di dar voce agli ultimi e attenta alle disuguaglianze del mondo. Un’esperienza comunitaria cominciata in chiesa e proseguita nella piazza per oltre trent’anni fuori dal “dominio del sacro” e arricchita da molteplici iniziative sociali Un’esperienza arrivata fino ad oggi.
Un’esperienza che si è trasferita nella piazza coinvolgendo migliaia di persone ed è arrivata fino ad oggi”.


