Firenze Sotto Vetro
Il film nasce durante i giorni del primo lockdown dall’esigenza di provare a raccontare un periodo unico della storia di una città d’arte che si è trovata improvvisamente svuotata. L’idea è stata dunque quella di un “social film” in grado di mettere insieme i diversi punti di vista di chi si è trovato improvvisamente isolato in casa ma connesso a distanza, o anche quello di lavoratori alieni in una città deserta, all’interno di contesti di lavoro emergenziali e difficili.







